A Ovest domina il monte capanne (1019 m.).
A Est la costituzione geologica è molto complessa, ci sono
scisti cristallini, arenarie, calcari, giacimenti di minerali
ferriferi (capo calamita).
L'interno dell'isola è montuosa e suggestiva, con percorsi
praticabili a piedi e in bicicletta. I molti golfi e insenature
sono, da sempre, approdi sicuri per i velieri del Tirreno.
Skipper ed armatori famosi, con i loro velieri hanno scelto
come base l'Isola d'Elba per i suoi campi di regata.
Il modello è in scala 1:56.000 misura cm. 70 x 42
Al modello è aggiunto un elenco con tutti i siti caratteristici
dell' isola rintracciabili attraverso il sistema ortogonale
di ricerca.
The inland is mountainous and picturesque, with cycle and
on foot paths.
Many gulfs and coves are safe berthings for the sailers
of the Tirrenean sea.
Light-weight and handy model
Scale 1: 56.000
Measures cm. 70 x 42
A list is included to search, with orthogonal system, for
characteristic sites of the island.
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Caverna Sub
cm
50x50x50 Pesa 1.5 Kg
€ 25.00
Spedizione
Caratteristiche:
Diorami in scala di isole e territori caratteristici
della nostra Italia. Sono costruiti in vetroresina e
incollati su compensato di 8mm impermebilizzato e rinforzato,
colorati con colori acrilici. Sui bordi sono segnati
gli indici delle coordinate ortogonali per rintracciare
le località .
Ogni modello è unico e costruito a mano con passione
e precisione.
Le spese di consegna non sono incluse nel costo
del modello.
La spedizione può avvenire preferibilmente per
posta, oppure per corriere, o come convenuto.
In caso di ripensamento, avvisare prima della spedizione.
L'Arcipelago Toscano, di cui fa parte l'Isola d'Elba, offre al visitatore
un patrimonio artistico e storico di grande spessore.
Da sempre al centro delle rotte commerciali e militari delle civiltà mediterranee,
le isole toscane, hanno conservato varie tracce delle dominazioni subite.
L'Isola d'Elba, in particolare, fu teatro di grandi eventi e il territorio
dell'isola raccoglie segni significativi e unici del passaggio di varie
civiltà .
Greci, Etruschi e Cartaginesi, prima dei Romani, fin dall'Età del Ferro,
combatterono per avere il dominio dell'isola e delle sue ricchezze minerarie.
Nell'VIII secolo a. C., gli Etruschi, sfruttavano le miniere di ferro del
suo territorio trasportandole in tutto il bacino del Mediterraneo e ricavandone
enormi ricchezze.
Dopo gli Etruschi arrivarono i Romani che ereditarono la nascente industria
siderurgica valorizzando anche la produzione del vino e le bellezze del
paesaggio dell'Elba facendo fiorire un intenso traffico marittimo.
Vennero costruite proprio in quel periodo ville patrizie di grande bellezza
come quella delle Grotte di Capo Castello.
Nel periodo medioevale fu Pisa che sfruttò le miniere di ferro e di granito
dell'Elba e, testimoniano il periodo pisano, numerose chiese e monumenti.
Nel 1548 fu Cosimo I de Medici che realizzò sull'isola la città di Portoferraio
in perfetta armonia fra la terra e il mare mentre Porto Azzurro veniva insediato
dagli Spagnoli.
Nel 1700 il territorio dell'Elba fu conteso da Tedeschi, Inglesi, Austriaci
e Francesi prima di passare definitivamente a Napoleone Bonaparte (trattato
di Fontainbleau) che, nei mesi in cui governò (da Maggio 1814 a Febbraio
1815), incentivò il commercio del vino, costruì numerosi edifici e rinvigorì
l'economia dell'isola.
Con il Congresso di Vienna l'isola venne riannessa prima al Granducato di
Toscana e poi, nel 1860, seguì le vicende dell'Italia unita.
Dalla fine dell'Ottocento in avanti, l'isola, si sviluppò gradualmente
nel campo siderurgico fino alla seconda Guerra mondiale quando, nel 1943,
venne occupata dai Tedeschi e, la popolazione, entrò in un periodo di povertÃ
e degradazione.
Fu con l'arrivo degli anni Cinquanta e del turismo che l'Elba venne valorizzata
diventando una meta ambita per i turisti di tutta Europa.