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Diorama


Caverna Subacquea

Il mondo marino, davanti alla porta di casa nostra,
ci è ancora estraneo e sconosciuto,
ma la passione per il mare ci stimola sempre più
a scoprirne le segrete meraviglie
e all' avventura in un mondo
così estraneo alla nostra natura.

 

 

Ambiente Italia: Plastico=Geo Design in Scala: Caverna sottomarina: Sub in Caccia Subacquea Pinneggiare in giù nell' acqua spesso fredda della scogliera, tra alghe e animali marini,
fino a raggiungere fondali rocciosi e scoscesi dove, in antri bui,
speriamo di scoprire prede impossibili.

Pinneggiare in giù nell' acqua spesso fredda della scogliera, tra alghe e animali marini,
fino a raggiungere fondali rocciosi e scoscesi dove, in antri bui,
speriamo di scoprire prede impossibili.

 



 

Ambiente Italia: Plastico = Geo Design in Scala: Caverna sottomarina: Ambiente per costruzione di Diorama subacqueo Diorama angolare
Misura cm 40 x 40 x 40
Plastico in resina dipinto con smalto e colori acrilici

si può completare a piacere
aggiungendo sfondi, figure o particolari
secondo la propria immaginazione.
WaterWorld, near our home, is still strange and unknown.
    Passion for wonder secrets incites humans to discover a adventures world
on deep-sea, whereas, through seaweed and wild fish, rocky depth and dark caves we expect to find impossible preys.

Subsea Cavern, corner diorama, measures cm 40 x 40 x 40. You can adorn Diorama with backgrounds, figures and details on your imagination.

 

 

Un Saluto Un Commento

 

Altri Modelli

 

 

Capri
Scala 1: 21.000   cm 42 x 30
Scala 1: 15.000   cm 48 x 33

 

 

 

Egadi - Erice
Scala 1: 67.000   cm 110x40

 

 

 

E L B A
Scala 1: 56.000   cm 70 x 42

 

 

 

I S C H I A
Scala 1: 20.500   cm 57 x 47

 

 

 

Palermo
Scala 1: 25.000   cm 150x89
Scala 1: 41.500   cm 87x62

 

 

 

Panarea
Scala 1: 10.500   cm 42x32

 

 

 

Pantelleria
Scala 1: 20.000   cm 85 x 59
Scala 1: 33.000   cm 52 x 36

 

 

 

Salina
Scala 1: 12.500   cm 67 x 58
Scala 1: 15.200   cm 49 x 42

 

 

 

Ustica
Scala 1: 8.500     cm 67 x 48
Scala 1: 12.000   cm 52 x 36

 

 

 

Caverna Sub
cm 50x50x50      Pesa 1.5 Kg

 

 


Caratteristiche

 

Diorami in scala di isole e territori caratteristici della nostra Italia. Sono costruiti in vetroresina e incollati su compensato di 8mm impermebilizzato e rinforzato, colorati con colori acrilici. Sui bordi sono segnati gli indici delle coordinate ortogonali per rintracciare le località .
Ogni modello è unico e costruito a mano con passione e precisione.

 

 

 
 
Un diorama è un’ambientazione in scala che ricrea scene di vario genere, è possibile riprodurre scenari reali o immaginari nei quali inserire ogni tipo di soggetto come le ferrovie (riprodotti dai fermodellisti), percorsi automobilistici, campi di battaglia e così via. Anche la classica rappresentazione presepiale può essere considerata a tutti gli effetti un diorama. Ma il diorama è possibile trovarlo anche nei wargame fantastici e nei giochi di ruolo (Warhammer) oltre che in scenari fantascientifici, come quelli realizzati dagli appassionati della saga cinematografica di Star Wars o di serie anime come Gundam. Quel che è indubbio è che se i diorami richiedono un certo impegno e una certa manualità da parte di chi lo realizza, oltre ad una eccezionale dose di pazienza, dote evidentemente non comune a tutti. Non tutti sanno, però, che esiste una tecnica di ritocco fotografico che permette a tutti di creare dei veri e proprio diorami partendo da una semplice fotografia: il Tilt-shift. Originariamente, la tecnica Tilt-shift permetteva, attraverso l’utilizzo di ottiche decentrabili, di effettuare scatti con solo alcune parti dell’inquadratura messe a fuoco. Si ottenevano così fotografie di paesaggi che sembravano macro di modellini: insomma un vero e proprio diorama! Lo svantaggio del metodo tradizionale è che gli obbiettivi di questo tipo sono molto costosi e quindi non alla portata di tutti i fotografi, specie se amatoriali. Fortunatamente, con l’avvento del computer, è nata una nuova, possibilità di simulare il tilt shift utilizzando un buon programma di fotoritocco, come GIMP o Photoshop. Se volete cimentarvi in questa tecnica, che consente di riprendere un paesaggio reale e farlo sembrare come una miniatura in scala ripresa da un aereo, potete iniziare dal leggere qualche tutorial, come questo per GIMP, oppure quest’altro per Photoshop CS (se non avete Photoshop CS, sostituite il Lens Blur con il Gaussian Blur). In poche parole il trucco per applicare un effetto Tilt-shift alla proprie fotografie, consiste nell’applicare alle foto un effetto Blur nella parte superiore e inferiore per dare l’impressione che siano delle macro. I risultati sono surreali e danno la possibilità di vedere la realtà da una prospettiva diversa. Un altro trucco che ho trovato su PocoBlog.it è quello di usare correttamente i livelli delle luci, dei contrasti e dei colori: aumentando la luminosità ed il contrasto, ma soprattutto agendo sul bilanciamento dei colori (curve, gamma) si riesce ad accentuare drasticamente l’effetto plastico. Se in questi ho parlato solo di effetto ricreati in post-elaborazione con strumenti come Photoshop o Gimp, bisogna ricordarsi che nel mondo esistono ottimi fotografi che lavorano ancora con lenti “Tilt-shift” che permettono di mettere a fuoco solo le aree che interessano lasciando sfuocate le altre. Tra questi non posso non citare Olivo Barbieri e Toni Hafkenscheid. Altri ottimi esempi potete trovarli anche su questo blog giapponese nella categoria “lilliputian“. Per chi fosse interessato alle applicazioni su video del Tilt-shift, vi consiglio la visione di un video musicale, tratto dall’album solista “The Eraser” di Thom Yorke dei Radiohead, con risultati davvero impressionanti. Per realizzare un Diorama si può interagire con altre tipologie di materiali e tecniche, fino ad ottenere un risultato soddisfacente sotto il profilo della visione finale e della fedeltà di ricostruzione. D&#39;altra parte, ogni modellista usa tecniche diverse e a volte solo da lui conosciute, ma in generale ci si uniforma ad una regola fatta di pazienza, tenacia e osservazione, fino al raggiungimento di uno scopo troppe volte sottovalutato: il divertimento, oltre alla fedeltà riproduttiva. <br> Il significato del termine diorama proviene dal greco e significa letteralmente &quot;attraverso la veduta&quot;, vale a dire la visione fedelmente ricostruita di un certo scenario. Molto spesso il diorama è il punto d&#39;arrivo per un modellista stanco di vedere le proprie fedeli ricostruzioni di modelli, chiuse nelle vetrinette con altre centinaia di pezzi. Il diorama è qualcosa di vivo, di palpabile che ci trasporta guardandolo, all&#39;interno della scena stessa ricostruita, mischiandoci con i personaggi e i modelli raffigurati. Lo &quot;scatenarsi&quot; della fantasia è condizione fondamentale per la costruzione di queste miniature con misure non unificate da norme internazionali di scala, se non per gli attori principali della scena come macchine, carri armati, aerei e personaggi. Tutto il resto è frutto dell&#39;abilità del modellista che solo il tempo trasformerà da neofita del settore in professionista prodigo di idee e padrone dell&#39;arte. Di solito i modellisti sono presi dalla foga di vedere già terminato il pezzo che stanno costruendo o elaborando prima ancora di incominciarlo. Alzi la mano chi non l&#39;ha mai fatto. Ebbene per i diorami la musica cambia; il tempo passa in secondo piano. Considerando i tempi tecnici di studio, progettazione e lavoro manuale vero e proprio, ci accorgiamo che passano mesi prima di vedere le nostre &quot;creature&quot; prendere forma e vivere nella loro realtà . La differenza tra modello e diorama è alle volte sottile. Un modello messo su di una basetta di legno resterà sempre e solo un modello; mentre un modello, per esempio un&#39;auto da corsa, con il suo pilota al fianco e una pila di gomme messe vicino diventa un piccolo diorama, e questo perchà© si &quot;cala&quot; il modello stesso nel suo ambiente naturale, obbligando l&#39;osservatore a rivivere situazioni viste o &#39;vissute&#39;.