Atra Hasis   

 

 




 

Atra-hasis

Tavola I



I
    1 Quando gli dei erano uomini,
    Sottostavano alla corvée, portavano il canestro di lavoro;

    - il canestro di lavoro degli dei era troppo grande,
    il lavoro oltremodo pesante, la fatica enorme -;

    5 i grandi Anunnaku, i sette,
    avevano imposto la corvée agli Igigi:

    Anu, il loro padre, era il re,
    il loro mentore era l'eroe Enlil;

    il loro maggiordomo era Ninurta,
    10 [e] il loro gendarme [En]nugi.

    Essi avevano battuto le mani,
    avevano gettato le sorti, e così gli dei si erano suddivise le competenze:

    Anu era salito in cielo,
    [Enlil] aveva preso per sé la terra con gli esseri viventi;

    15 [il chiavistello], lo sbarramento del mare,
    [essi avevano dato] ad Enki, il principe.

    [Quelli di An]u salirono in cielo,
    [quelli di Enki] scesero nell'Apsu;

    quelli del cielo [ ... erano esentati dalla corvée],
    20 (mentre) agli Igigi [fu imposto il canestro di lavoro].

    [Gli dei iniziarono] a scavare [i fiumi],
    [essi aprirono i canali], la vita del paese;

    [gli Igigi] scavarono [i fiumi],
    [aprirono i canali, la v]ita del paese;

    25 [gli dei scavarono]il fiume Tigri,
    [e l'Eufrate d]opo.

    [ nelle] fonti,
    [ essi in]stallarono;

    [ ] l'Apsu,
    30 [ ] ...del paese.

    [ il suo interno,
    [ essi sol]levarono la sua punta;

    [ ] tutte le montagne?:
    [essi contarono gli anni] della corvée;

    35 [ ] la grande laguna:
    [gli anni essi con]tarono della corvée;

    ?per 2500± anni [gli Igigi] l'enorme
    corvée sopportarono giorno e notte;

    [Essi (però) mugu]gnavano, rodendosi il fegato,
    40 [rimug]inando, mentre scavavano:

    "Orsù! al nostro [soprintenden]te, il maggiordomo,vogliamo
    rivolgerci,
    affinché egli ci liberi dalla nostra [pesan]te corvée;

    [il signore], il mentore degli dei, l'eroe,
    [ors]ù, snidiamolo dalla sua abitazione!"

    45 [Enlil, il m]entore degli dei, l'eroe
    [ors]ù! snidiamolo dalla sua abitazione!"

    [Il dio ....] aprì la sua bocca,
    [così parl]ò agli dei, suoi fratelli:

    [ ] il maggiordomo dei tempi antichi,

    50-56 non conservate

    (J I = pB I 49-56)

    1' ["Orsù!] Uccidiamo il [maggiordom]o,
    [ ] liberiamoci dal giogo!

    [Alla (allora)] aprì [la sua bocca e],
    [così parl]ò agli dei, suoi fratelli:

    5' "[Uccidiamo] il maggiordomo dei tempi antichi,
    [un sostituto per lui] Enlil stabilirà;

    un secondo [ ] Enlil stabilirà,
    8' [ ] ...... [ ]









    Gli dèi igigi, stavano bonificando la zona paludosa alla foce del Tigri e dell'Eufrate: Scavavano Canali, dragavano i fiumi, alzavano gli argini e i terrapieni. Ma il lavoro massacrante li costrinse alla ribellione.







    Gli dèi Anunnaki (Anu, il padre, Ellil ed Enki, i figli) si erano diviso a sorte il compito: Anu era tornato verso il cielo. Ellil aveva avuto l'incombenza di fare uno sbarramento al mare della zona E.Din. Enki aveva avuto il compito di estrazione dell'oro dalle miniere.


 

 

 



II
    "Il men[tore degli] dei, l'eroe,
    orsù!, snidiamolo dalla sua abitazione;

    Enlil, [il ment]ore degli dei, l'eroe,
    60 orsù! snidiamolo dalla sua abitazione!

    Ora, proclamate lo stato di guerra;
    affrontiamo la guerra e la battaglia!"

    Gli dei prestarono ascolto alla sua incitazione ;
    nel fuoco gettarono i loro arnesi di lavoro,

    65 le loro zappe (essi gettarono) nel fuoco,
    66/67 con i loro canestri di lavoro / fecero un falò.

    (K I = pB I 68-80)

    1' [Partiro]no quindi [marciando compatti verso la por]ta del santuario [dell'eroe Enlil].

    Era notte, da poco passata la mezzanotte,
    [(quando) il te]mpio fu circondato e il dio non [ne sapeva nulla]!

    <Era notte, da poco passata la mezzanotte,>
    [(quando) l'Eku]r fu circondato ed Enli[l non ne sapeva nulla]!

    5' [Kalkal] notò (qualcosa)[ e si mise all'erta ... ],
    tirò il chivistello [ed osservò attentamente[...]

    <Kalkal svegliò subito [Nusku]
    [ed assieme si] misero ad ascoltare il rumoreggiare [degli Igigi].

    <Nusku svegliò allora il suo padrone,
    [buttandolo letteralmente giù] dal letto:

    9' "[Mio signor]e, la tua [ca]sa è circondata.

    Partirono quindi, marciando compatti
    verso la porta del santuario dell'eroe Enlil.

    70 Era notte, da poco passata la mezzanotte,
    (quando) il tempio fu circondato e il dio non ne sapeva nulla!

    Era notte, da poco passata la mezzanotte,
    (quando) l'Ekur fu circondato ed Enlil non ne sapeva nulla!

    Kalkal notò (qualcosa) e si mise all'erta ...,
    75 tirò il chivistello ed osservò attentamente [...]

    Kalkal svegliò subito [Nusku]
    ed assieme si misero ad ascoltare il rumoreggiare [degli Igigi].

    Nusku svegliò allora il suo padrone,
    buttandolo letteralmente giù dal letto:

    80 "Mio signore, la [tua] casa è circondata,
    81 [la battaglia] è giunta ormai [alla tua porta]!

    Enlil, la tua casa è circondata,
    [la battaglia] è giunta ormai alla tua porta!".

    Enlil fece portare [le armi] nella sua abitazione.

    85 Enlil aprì allora la sua bocca,
    così si rivolve al suo araldo Nusku:

    "Nusku, spranga la tua porta,
    prendi le tue armi e poniti a mio scudo".

    Nusku sprangò la sua porta
    90 prese le sue armi e si pose a scudo di Enlil.

    Nusku aprì la sua bocca,
    così parlò all'eroe Enlil:

    "Mio signore, la tua faccia è (del colore di) tamarisco!
    Essi sono i tuoi propri figli, perché hai paura?

    95 Enlil, la tua faccia è (del colore di) tamarisco!
    Essi sono i tuoi propri figli, perché hai paura?

    Manda (messi) da Anu, perché lo facciano scendere giù,
    (e) da Enki, perché (lo) conducano al tuo cospetto".

    Egli mandò (messi) ed Anu fu fatto venire giù,
    100 ed Enki fu condotto al suo cospetto.

    Anu era presente, il re del cielo,
    il re dell'Apsu, Ea teneva le orecchie aperte;

    (Quando) i grandi Anunnaki furono seduti,
    Enlil si alzò, la seduta [fu (dichiarata) ape]rta:

    105 Enlil aprì (allora) la sua bocca,
    106 così parlò ai [gran]di [dei]:

    "Proprio contro di me si stanno rivoltando!
    Debbo ora io ingaggiare una battaglia [ ?]

    Che cosa non ho visto con i miei propri occhi:
    110 la battaglia ha raggiunto la mia porta!"

    Anu aprì allora la sua bocca,
    così parlò all'eroe Enlil:

    "Il motivo per cui gli Igigi
    si sono accalcati alla tua porta,
    Gli dèi Anunnaki si ritrovano assieme per decidere cosa fare.

























 

 

 



III
    115 vada Nusku ad [accertarlo!]

    Le disposizioni ...[ ]
    ai [tuoi] fi[gli "]

    Enlil allora [aprì] la sua bocca,
    così parlò al[l' araldo Nusku:]

    120 "Nusku, apri la [tua porta],
    pre[ndi] le tue armi [e recati all'assembramento];

    davanti all'assemblea [di tutti gli dei]

    (L = pB I 106-122)

    (Enlil aprì la sua bocca,)
    1' [così parlò] agli d[ei, suoi] frate[li]:

    "Proprio contro di me si [stanno riv]oltando!
    [ ] ..... [ ]

    Che cosa [non ho visto] con i miei propri occhi:
    5' [la battaglia] ha raggiunto [la mia] porta!"
    _______________________________________________

    Anu aprì allora la [sua] bocca,
    così parlò a suo fratello, [l'eroe Enlil]:

    "[Il motiv]o per cui gli Igi[gi si sono accalcati alla tua porta],
    vada Nusku ad ac[certarlo!]

    inginocchiati, quindi alzati e [ripeti] il nostro [messaggio],

    dicendo:«[Anu, vostro padre] mi ha inviato (a voi)
    125 e il vostro consigliere, [l'eroe Enlil],

    il vostro maggiordomo, [Nin]urta
    e il vostro gendarme, [En]nugi.

    Chi è [l'istigatore] dell'insurrezione?
    Chi è [il promotore] delle ostilità?

    130 Chi è colui che [ha incitato] alla lotta,
    (e) [al combattimento ... contro Enlil?]»"

    Nel suo [ ]
    [ ] ... Enlil.

    [Nusku si recò all'assemblea] di tutti gli dei,
    135 [si inginocchiò, si alzò e il loro messaggio] egli spiegò,

    dicendo:«Anu, vostro padre [mi ha inviato (a voi)]
    e il vostro consigliere, l'eroe Enlil,

    [il vostro maggiordomo], Ninurta
    [e il vostro gendarme], Ennugi.

    140 Chi è [l'istigatore] dell'insurrezione?
    Chi è [il promotore] delle ostilità?

    Chi è colui che [ha incitato alla lo]tta,
    (e) [al combattimento ... contro En]lil?»"

    Nel [suo ]
    145 ........[ En]lil:

    "Tutti [noi dei insieme abbiamo dichiarato la guerra,
    147/148 convocando [un'assemblea nelle fosse sca]vate:

    il canestro di lavoro [troppo grande ci stava quasi uccidendo],
    150 tanto era pesante [il nostro] lavoro, [eccessiva la nostra fatica].

    E così [noi dei], tutti insieme
    ci siamo pronunziati unanimemente [di rivoltarci contro Enlil!"]

    Nusku prese [le sue armi ................,]
    andò ...... [ ]

    155 "Mio signore, nel [luogo dove tu] mi avevi inviato,
    io mi recai, [ ];

    io informai [ ], la grande [ ]
    ............ [ ] ................

    «[Tutti noi d]ei insieme
    160 abbiamo dichiarato la guerra,
    convocan[do un'assemblea nelle fosse scavate]:

    il ca[nestro di lavoro] troppo grande ci stava quasi uccidendo,
    tanto [era pesante] il nostro la[voro], troppo grande la [nostra fatica].

    [E così] noi dei, tut[ti insieme],
    165 ci siamo [pronun]ziati unanimemente di rivoltarci contro Enlil! »"

    (Appena) Enlil udì questo discorso,
    (sulle sue guancie) cominciarono a scendere le lacrime.

    Enlil riflettè sul suo ( = di Nusku) discorso,
    e (così) par[lò all'er]oe Anu:

    170 "[Con] te in cielo io salirò",
   


 

 

 



IV
    171-188 non conservate

    (M 1-19 = pB I 163-181; K 1-9 = pB I 168-177; L II 1'-7' = pB I 169-175; N 1'-8' = pB I 172-179;)

    0 [il canestro di lavoro ci stava quasi uccidendo],
    1 [tanto era pesante il nostro lavoro, troppo grande] la nostra [fa]tica.

    [E così] (noi) dei, tutti [insie]me,
    ci siamo pronunziati unanimemente di rivoltarci contro Enlil! »"

    [(Appena) Enlil[ascoltò] questa [risposta],
    5 [sulle sue guancie comin]ciarono a scendere le lacrime.

    Enlil fu frastornato da ciò che aveva appreso,
    e (così) parlò a suo fratello [Anu]:

    "Con te in cielo io salirò,
    riprenditi le competenze, riappropriati dei tuoi poteri;

    10 Quando gli Anunnaki saranno seduti davanti a te,
    convoca un (altro) dio, siano affidate a lui le mie competenze".

    Anu aprì la scca,
    così parlò al dio, suo fratello:

    "Di quale colpa li possiamo accusare?
    15 Oltremodo pesante era il loro lavoro, insopportabile la loro fatica;

    o[gni giorn]o la terra [ ] .....
    [il lavoro era troppo pe]san[te (e) noi potevamo u]dire il lamento!


    [(Ma ora) dobbiamo] ottemperare [ad una incombenza]:

    189 "è presente B[elet-ili, la dea-m]adre;

    190 possa la dea-madre partorire creando,
    in modo che l'uomo possa portare il canestro di lavoro degli dei".

    Essi convocarono la dea e chiesero
    alla dea-madre degli dei, la saggia Mami:

    "Tu sei la dea-madre, creatrice dell'umanità,
    195 crea l'uomo primigenio, ché possa portare il giogo;

    possa portare il giogo, l'incombenza di Enlil,
    possa l'uomo sollevare il canestro di lavoro degli dei".

    Nintu aprì la sua bocca
    e parlò ai grandi dei:

    200 "Io non ho il potere di fare ciò,
    solo con l'aiuto di Enki è possibile la sua realizzazione;

    è proprio egli che può rendere pura ogni cosa
    che egli mi dia dell'argilla, in modo che io possa far ciò".

    Enki aprì (allora) la sua bocca
    205 e disse ai grandi dei:
    (AA omittit ll. 200-205)
    "Per il primo, il settimo e il quindicesimo giorno del mese
    voglio istituire un rito purificatorio, un bagno;

    Che ún dio venga immolato,
    e quindi gli dei si purificheranno mediante immersione.

    210 Con la sua carne e il suo sangue
    possa Nintu mescolare l'argilla,

    in modo che dio e uomo
    siano mescolati insieme nell'argilla.

    Che nei tempi futuri noi ascoltiamo il tamburo,
    215 grazie alla carne del dio che vi sia l'eøemmu;

    che esso venga inculcato al vivente come suo marchio,
    un marchio che non deve essere fatto cadere in oblio, l'eøemmu!"

    Nell'assemblea essi risposero "si",
    219-220 i grandi Anunnaki,i responsabili dei destini.

    Nel primo, settimo e quindicesimo giorno del mese
    egli istituì un rito purificatorio, un bagno.

    We'e, il dio che ha l'intelligenza,
    essi immolarono nell'assemblea.

    225 Con la sua carne e il suo sangue
    Nintu mescolò l'argilla,

    (O 1-8 = pB I 226-233]


    0' [dio e uomo]
    1 [Nintu mescolò insieme con] l'argilla.

    [Nei tempi futuri il tamburo fece udire,
    (l'eøemmu essa) inculcò [al vivente come suo marchio],
    [un marchio (vi fu) che non deve essere fatto cadere in oblio],l'eøemmu!"

    5 [Dopo che essa ebbe mescolato] la sua argilla,
    [convocò gli Anunnaki i grandi dei;

    gli Igigi, i grandi [dei]
    [sputarono sulla sua argilla].


    Nei tempi fut[uri essi ascoltarono il tamburo],


















    Ellil rimette l'incarico al padre, a causa della sofferenza degli dei suoi fratelli.



















Ma il lavoro si deve portare a termine.


Viene dato l'incarico alla dea Ninti, Medico e scienziata, il compito di clonare l'animale uomo per fargli fare il duro lavoro degli Igigi.












Ninti richiede l'aiuto di Enki, con cui aveva già fatto esperimenti di clonazione (i mostri dell'antichità)

Viene programmato l'esperimento.











L'argilla, cioè la coltura di cellule che sarà impiantata negli ovuli delle dee-Madri.








Tutti gli dèi Anunnaki furono d'accordo nell'eseguire l'esperimento, che viene subito attuato.




Viene approntata ‘in vitro' la coltura di sperma umano e cellule del dio sacrificato.

 

 

 



V
    grazie alla carne del dio [vi fu] l'ehemmu;

    esso venne indicato al vivente come suo marchio,
    230 un marchio [vi fu], che non deve essere fatto cadere in oblio, l'ehemmu!"

    Dopo che ebbe mescolato l'argilla,
    essa convocò gli Anunnaki; i grandi dei

    gli Igigi, i grandi dei
    sputarono sull'argilla.

    235 [Ma]mi aprì la sua bocca,
    [così pa]rlò ai grandi dei:

    "[un com]pito mi avete affidato ed io l'ho portato a termine
    (e) voi avete immolato il dio con la sua intelligenza;

    240 la vostra pesante corvée io ho annullato,
    il vostro canestro di lavoro ho imposto all'uomo,

    (così) voi avete regalato il lamento all'umanità;
    io (infatti) ho sciolto il (vostro)giogo, [stabilen]do l'esenzione dal lavoro".

    (Appena) essi udirono questo suo discorso,
    245 accorsero tutti e baciarono i suoi piedi, (dicendo):

    "Prima [solevamo chiamarti] Mami,
    247/248 ora sia ‘Sign[ora di tutti gli dei' il tuo] no[me!].

    Entrarono (quindi) [nella casa del destino],
    250 il principe [Enki e la saggia Mami];

    251-271 non conservate


    (P 1-22 = pB I 237-260)

    ((pB I 235-236: [Ma]mi aprì la sua bocca,/ [così pa]rlò ai grandi dei:))

    1 "[il compito che mi avete affidato, io l'ho portato a termine;]

    [alla specie umana] che io ho partorito,
    [ ] all'umanità
    [il vostro canestro di lavoro] ho imposto;

    5 [voi avete regalato il lamento] all'umanità;
    [avete infatti ucciso un dio] assieme alla sua intelligenza!"

    [(Appena) essi udirono questo] suo discorso,
    [accorsero tutti e bacia]rono i suoi piedi.
    __________________________________________________________

    "[Prima] solevamo chiamarti Mama,
    10 ora sia [‘Signora di] tutti gli dei' il tuo nome!".

    [Entraro]no (quindi) nella casa del destino,
    [il princi]pe Ea e la saggia Mama;

    quando egli ebbe radunato le dee della nascita,
    15 estrasse la creta alla presenza di lei;

    essa allora cominciò a recitare lo scongiuro,
    (mentre) Ea, seduto davanti a lei, la assisteva.

    Dopo che essa terminò il suo scongiuro,
    _____________________________________________________________
    essa prese 14 crumi di creta:

    20 sette essa dispose a destra,
    sette a sinistra;

    tra di loro essa depose il mattone;
    [ ] ... il cordone ombelicale
    272 [ ] suo petto,

    [ ] ...la barba,
    [ ] la guancia del giovane;

    275 [nei fiu]mi e per strada
    [amo]reggiavano la donna e il suo uomo.

    Le dee-madri erano convenute,
    [sed]eva (là anche) Nintu
    e contava i mesi.

    280 [Nella casa] dei destini essi aspettavano il decimo mese;
















Gli dèi Igigi disprezzano l'esperimento.
ma poi, . . .











La dea Ninti viene da loro ringraziata. E da ora non sarà più chiamata Mami, ma La Signora di tutti gli dèi.


Ninti e Enki entrano nella sala dell'esperimento. Dividono la coltura di cellule in quattordici parti, e li preparano per fare nascere 7 maschi e 7 femmine. Iniettano le cellule negli ovuli e li impiantano in altrettante dee-Madri per la gestazione.

 

 

 



VI
    Giunse il decimo mese:

    sbucciò (allora) le stecche, aprì l'utero;
    splendente e gioiosa era la sua faccia:

    copertasi il capo,
    285 essa funse da levatrice.

    286/287 Essa cinse i suoi lombi, / mentre pronunziava la benedizione;
    tratteggiò un cerchio con la farina e vi dispose dentro un mattone,

    (dicendo:) "Proprio [io] ho creato, le mie mani l'hanno fatto;
    290 la levatrice possa gioire nella casa della (donna) ‘consacrata';

    Là dove la partoriente si sgrava
    292/293 e la madre stessa del bimbo partorisce,

    venga deposto il mattone per nove giorni!
    295 Nintu, la dea-madre venga onorata;

    Invoca Mami,la loro [sorell]a,
    297/298 lo[da] la dea-madre, / st[endi] la stuoia!

    Quando [ ] il letto viene preparato,
    300 possano insieme amoreg[giare la don]na e il suo sposo.

    Quando la donna e il suo uomo celebrano lo sposalizio,
    possa gioire Ishtar nella casa [del suocero]!

    Per nove giorni [venga] celebrata una festa,
    [essi possano invocare]Ishtar come Ishæara.

    305 Nel [ ] ... al tempo del destino
    [ avete ......] chiamato .

    307-327 non conservate

    (P v. 1-17 = pB I 288-306)

    1' [tratteggiò un cerchio con la farina e vi d]isp[ose dentro un mattone],

    [(dicendo:) "Proprio [io] ho creato], le mie mani [l'hanno fatto];
    [la levatrice] possa gioire [nella casa della (donna) ‘consacrata'];

    [Là dove la partoriente si] sgrava
    5' (e) [la madre] stessa [taglia il cordone ombelicale],

    venga deposto il mattone [per nove giorni!]
    [ ] la dea-madre [venga onorata];

    [quando, per istituire il ma]trimonio,
    [essi nella casa del suocero osan]nano Ishtar,

    10' loda [la dea-madre],
    [loda] Kesh;

    12'-13' molto lacunose

    [che essi gio]iscano [per nove giorni],
    15' [fa sì che essi invo]chino [Ishtar come Ishæara]

    [ ] al tempo [del destino]
    [ ] .... [ ]

    328 L'uomo [ ]
    purifichi l'abi[tazione !]

    330 Il figlio a [suo] padre [ ]
    .... [ ] ..... [ ]

    Essi si siedono [ ]
    proprio egli porta [ ]


















La soddisfazione per l'esperimento riuscito!

 

 

 



VII
    Egli vide e [ ]
    335 Enlil ...[ ]

    Essi afferrarono i [ ]
    nuove zappe e picconi essi modellarono;

    essi costruirono grandi dighe
    per (procurarsi) il cibo della gente, il nutrimento [degli dei].

    340-351 non conservate

    [non erano ancora trascorsi] 1200 anni,
    [che il paese si estese a dismisura], gli uomini divennero sempre più numerosi.

    Il paese rumoreggiava [come un toro],
    355 il dio si inquietò per il [loro frastuono].

    [Enlil udì] il loro clamore;
    [così parlò] ai grandi dei:

    "Il tumulto dell'umanità [mi è diventato insopportabile],
    [a causa del loro frastuono]non posso prendere sonno!

    360 Date l'ordine affinché vi sia un'epidemia!

    361-363 non conservate

    Ma egli, [Atramæasis]
    365 - il suo dio è Enki - teneva le orecchie [ben aperte].

    Egli colloquiava [con il suo dio],
    e questi, il suo dio [parlava] con [lui].

    Atramæasis [aprì la sua] bocca,
    così parlò al [suo sgnore]:

    370 "Fino a quando ... [ ];
    vogliono essi forse addossarci la malattia fi[no ?"]

    Enki aprì la sua bocca,
    così parlò al [suo] servo:

    "Gli Anziani al tempo stabilito
    375 si riuniscano a consulto nella tua casa!

    Fate sì che gli araldi proclamino,
    che essi facciano udire la (loro) voce nel paese:

    «Non onorate i vostri dei,
    non rivolgete preghiere alle vostre dee!

    380 Recatevi alla porta di Namtar,
    portate una focaccia davanti ad essa!»

    Possa l'offerta di farina essergli gradita,
    cosicché egli possa arrossire di vergogna per il dono
    e sollevi la mano".

    385 Atramæasis accolse il suggerimento,
    raccolse gli Anziani nella sua casa;

    Atramæasis ap[rì] la sua bocca,
    [così pa]rlò agli Anzia[ni]:

    "O Anziani, al tempo stabilito [vi ho convocato],
    VIII 390 [il mio signore ha detto: «Riunitevi a consulto nella] tua casa!»

    Fate sì che gli araldi proclamino,
    che essi facciano udire la (loro) voce nel paese:

    «[Non onorate] i vostri dei,
    [non rivolgete pre]ghiere alla vostra [dea]!

    395 [Recatevi] alla porta di [Namtar],
    [portate una focaccia] davanti ad essa!»

    [Pos]sa l'offerta di farina essergli gradita,
    cosicché egli possa arrossire di vergogna per il dono
    e sollevi la mano".

    400 [Gli Anziani ascoltarono le sue] parole,
    un tempio a Namtar / essi costruirono nella ci[ttà].

    Essi diedero l'ordine e gli [araldi] proclamarono,
    e que[sti fecero ud]ire la(loro) voce [nel paese].

    405 Essi [non] onorarono più [i loro dei],
    [non] rivolsero preghiere alla [loro dea]!

    Essi si recarono alla [Porta di Namt]ar,
    [portarono] una focaccia davanti ad [essa]!»

    [L'offe]rta di farina gli fu gradita,
    410 cosicché egli[ arrossì] di vergogna per il do[no]
    e [solle]vò la mano".

    [Così l'epidemia si ritr]asse da loro,
    [e gli dei] poterono tornare [ai loro sacrifici].

    [ ]
    415 le lo[ro sembianze] tornarono sane.
    (Wilcke, NABU 1997, n.120)

    Non erano ancora trascorsi 1200 [anni].
    26
    416 (righe)
    Tavola prima: "Quando gli dei erano uominni".
    420 Le sue righe (sono) 416,
    Mano di Ku-Aja, lo scriba apprendista.
    422-425 (Formula di datazione del 12. anno di regno di Ammiœaduqa)


    Q r. + v. = pB I 411-416 + II i 1-13)

    e [solle]vò la mano".

    [Così l'epidemia si ritr]asse da loro,
    [e gli dei] poterono tornare [ai loro sacrifici].

    414-415 non conservate



    Gli umani, resi uguali agli dei, ora possono prendere il loro posto nel logorante lavoro

 

 

 

 

 

 



Tavola II


I (B, D)



    1 Non erano ancora trascorsi 1200 anni,
    che il paese si estese a dismisura, gli uomini divennero sempre più numerosi.

    Il paese rumoreggiava come un toro,
    il dio si inquietò per il loro frastuono.

    5 Enlil udì il loro clamore;
    così parlò ai grandi dei:

    "Il tumulto dell'umanità mi è diventato insopportabile,
    a causa del loro frastuono non posso prendere sonno!

    Tagliate gli approvvigionamenti per la gente,
    10 che vi sia penuria di cereali per soddisfare la loro fame.

    Adad trattenga la sua pioggia,
    e sotto, l'inondazione / non salga dall'abisso.

    15 Possa soffiare il vento / e seccare il suolo;
    possano le nuvole gonfiarsi, / ma non iberare la pioggia;

    possano i campi diminuire i loro raccolti,
    possa Nisaba bloccare le sue mammelle.

    20 Non vi sia la gioia tra loro,
    [ ] venga annullato.

    Non vi sia [ ]

    23 sgg. non conservate


II (B, D)


    1-12 non conservate

    13 "[Gli Anzianial tempo] stabilito
    [si riuniscano insieme nella (tua) c]asa a consulto.

    15 [Fate sì che] gli araldi [proclamino],
    che essi facciano udire la loro vo]ce nel paese:

    «Non onorate i vostri dei,
    non rivolgete preghiere alla vostra [dea!]

    Andate piuttosto [alla porta di] Adad,
    20 portate una focaccia [davanti ad essa!]»

    Possa [l'offerta di farina] essergli gradita,
    cosicché egli possa arrossire di vergogna per il dono / e sollevi la mano".

    Egli di giorno faccia scendere la nebbia,
    25 e di notte possa far cadere / furtivamente la rugiada,
    cosicché la terra produca di nascosto il doppio".

    Un tempio ad Adad essi costruirono nella città.

    Essi diedero l'ordine e gli araldi proclamarono,
    30 e questi fecero udire forte la (loro) voce nel paese;

    essi non onorarono i loro dei,
    essi [non ] rivolsero preghiere alla loro dea,

    ma si [recarono] alla porta [di Adad]
    e [portarono] una focaccia davanti ad essa.

    35 L'offerta di farina gli fu gradita,
    ed egli arrossì di vergogna per il dono / e sollevò la mano".

    Egli di giorno fece scendere la nebbia,
    40 e di notte fece cadere / furtivamente la rugiada;

    [i campi] produssero furtivamente il grano,
    [ la fame] non li oppresse;

    le loro [sembianze] ritornarono [gradevoli]
    (Wilcke, NABU 1997, n.120)

    II 44 sgg. non conservate


III (D)


    1 [ ] ....
    [ ] del suo dio,
    [ ] pose il suo piede.

    Egli trascorreva i giorni piangendo,
    5 e presentava oblazioni / al mattino.

    Egli soleva colloquiare [con ...] il dio,
    prestando [attenzione] ai sogni.

    Egli soleva colloquiare [con ...] Enki,
    10 prestando [attenzione] ai sogni.

    [ ] tempio del suo dio,
    [ ] sedeva e piangeva.

    [ ] ...?pose±,
    [ ] sedeva e piangeva.

    15 [Quando il corso d'acqua era c]almo,
    [a mezzanotte, egli faceva un'o]fferta.

    [quando giungeva il momento di do]rmire,
    egli si rivolgeva [al corso] d'acqua:

    "Possa [il corso d'acqua] prenderla e il fiume trasportarla,
    20 che [ ]!

    Al cospetto di [ ], mio[ ]
    Possa veder[la ],

    Possa egli [ ]
    cosicché io, di notte, [possa avere un sogno]"!

    25 Dopo aver affi[dato al corso d'acqua il suo messaggio],
    egli, rivolto al fiume, [sedeva in lacrime];

    sulla spiaggia [ ]
    all'Apsu [giunse (così) la sua richiesta].

    Enki udì [il suo lamento],
    30 [convocò] i suoi laæmu [e disse loro]:

    "L'uomo che [trascorre i giorni piangendo, è ........];
    possa costui [ ]

    andate, l'ordine [ ]
    chiedete[gli pure e riferitemi quale sia il problema del suo paese]".

    III 35 sgg. non conservate.


IV (D)


    1 In alto [la volta del cielo fu sigillata]
    e sotto l'acqua non / s[aliva dall'abisso];

    la terra non partorì più,
    5 l'erba non cresceva [ ];

    la gente non si vedeva [ ].

    I campi neri divennero bianchi,
    l'ampia steppa era incrostata di sale.

    Il primo anno essi si nutrirono raccogliendo erba,
    10 il secondo anno essi esaurirono le riserve;

    Ven[ne] il terzo anno,
    e le loro sembianze divennero [pallide] a causa della fame.
    (Wilcke, NABU 1997, n. 120)
    [Le loro facce] erano coperte come da malto,
    ed essi ansimavano come moribondi.

    15 [Le loro] facce erano di colorito verdastro,
    essi camminavano piegati [per strada]

    Le loro ampie spalle [si restrinsero],
    le loro lunghe gambe [si accorciarono];

    Il compito che essi avevano ricevuto [ ],
    20 davanti a [ ].

    Essi erano presenti [ ];
    la decisione [ ]

    davanti a [ ]

    IV 24 sgg. non conservate


V (D)


    1-25 non conservate

    26 [ ] ... [ ]
    Essi diedero l'ordine [ ]
    le barriere [ ]
    ... [ ]... [ ]
    30 Nel quinto [ ]
    ... [ ] ... [ ]
    le barriere ... [ ]
    ... [ ] ... [ ]
    le barriere [ ]
    35 era fermo [ ]
    ....[ ]
    un melograno ... [ ]
    Egli era pieno di furore verso [gli Igigi].

    "[Tutti noi], i grandi Anun[naki]
    40 avevamo all'unani[mità] deciso un piano.

    Anu controllava [Adad] di sopra, (Wilcke, NABU 1997, n.120)
    io controllavo la ter[ra, sotto;]

    là dove Enki [andò,]
    egli sciolse il giogo [e istituì la libertà].

    45 Egli procurò [l'abbondanza per la gente],
    ed esercitò [il controllo (?) con la bilancia (?)"].

    Enlil [aprì] la sua bocca,
    [così parlò] all'araldo Nusku:

    "Che i 50 Laæmu siano con[dotti da me],
    50 che essi si presentino al m[io] cospetto!"

    I 50 Laæmu furono condotti da lui,
    e l'eroe [Enlil] così li apostrofò:

    "[Tutti noi], i grandi Anunnaki
    avevamo all'unanimità deciso un piano.

    55 Anu controllava [Adad] di sopra, (Wilcke, NABU 1997, n.120)
    io controllavo la terra, sotto;

    là dove [andaste] voi,
    [avete sciolto il giogo e istituito la libertà].

    [Voi avete procurato l'abbondanza per la gente],
    60 [ed esercitato il controllo (?) con la bilancia (?)"].



VI (D)


    1 [ ] del mare,
    [ ] ... ad ... [ ]
    [ ] ... loro
    [ ] ...
    5 [ ] ....loro
    [ ] ....... un piano,

    7-9 non conservate

    10 Adad [fece scendere] la sua pioggia,
    [ ] riempì i campi,
    [e] le nuovole coprirono ....

    "[Non] date da mangiare alla sua gente,
    [e non] fornite loro l'approvvigionamento, l'abbondanza di Nisaba".

    15 Ma [il dio]divenne sempre più preoccupato, mentre sedeva,
    [nell]'assemblea degli dei fu sopraffatto dall'ira.

    [Enki]divenne sempre più preoccupato, mentre sedeva,
    [nell]'assemblea degli dei fu sopraffatto dall'ira.

    [ ] calunnia nella sua mano,
    20 [ ] ...

    [ ] degli dei ...
    [essi era furibondi, l'un contro l'altro], Enki ed Enlil:

    "[Tutti noi, i grandi Anunnaki]
    [avevamo] per l'unanimità [deciso un piano].

    25 Anu controllava [Adad] di sopra, (Wilcke, NABU 1997, n.120)
    io controllavo la terra, sotto;

    là dove [sei andato] tu,
    [avevi il compito di sciogliere il giogo e istituire la libertà].

    [tu] avevi il compito di procurare l'abbondanza per la gente],
    30 [ed esercitare il controllo (?)] con la bilancia (?)".

    [ ]..........
    [ ]l'eroe Enlil.


VII (B, D)


    1-30 non conservate

    ["voi avete imposto] il vostro canestro di lavoro [all'uomo],
    (così) [voi] avete regalato il lamento [all'umanità];

    voi avete immolato [un dio] assieme [alla sua intelligenza],
    (ma ora) voi dovete ..... e [avete il compito di creare il diluvio],
    35 è infatti il vostro potere che deve essere usato [contro il vostro popolo!]

    Voi eravate d'accordo con [ ] il piano,
    ma lo avete stravolto!

    Facciamo sì che presti giuramento ....
    il principe Enki!"

    40 Enki aprì la sua bocca,
    così parlò agli dei [suoi fratelli]:

    "Perché mi volete far pronunciare un giuramento?
    Dovrei forse alzare la mia mano contro la [mia] gent[e]?

    Il Diluvio del quale mi avete parlato -
    45 Che cosa è? Io [non ne ho idea]!

    Potrei forse io generare [un diluvio?]
    Questo è opera di Enlil!

    Possa egli scegliere e [ ],
    50 Possano SHullat e [æanish] / andare [avanti],

    passa Errakal sradicare i pali d'ormeggio,
    possa [Ninurta]andare e far traboccare [le dighe]!"


VIII (B, D)


    1-31 non conservate

    L'assemblea [ ]
    Non prestate attenzione a [ ]

    Gli dei stabilirono la distruzione totale,
    35 ed E[nlil] compì un'azione perversa contro la gente.

    Atramæasis aprì la sua bocca,
    così parlò al suo signore:




 

 

 



Tavola III


I
    1 Atramæasis aprì la sua bocca,
    così parlò al suo signore:

    3-10 non conservate

    11 [Atramæasi]s aprì la sua bocca,
    [così parlò] al suo signore:

    "Illuminami sul significato [del sogno],
    affinché io ne comprenda l'inizio e la fine!"

    15 [Enki] aprì la sua bocca,
    così parlò al suo servo:

    "Tu dici:«Cosa ho visto imentre dormivo?»,
    poni attenzione (invece) a quanto io ti dico:

    20 Parete, acoltami!
    Parete di canna, indaga ogni mia parola!

    abbatti la tua casa, costruisci una nave,
    abbandona la ricchezza, / cerca la vita!

    25 La nave che tu devi costruire -
    le sue misure siano eguali,

    27-28 non conservate

    come l'abisso ad essa falle un tetto.

    30 Affinché SHamash non vi veda dentro,
    chiudila ermeticamente sopra e sotto.

    Che la struttura sia solida,
    il bitume resistente, in modo che tu renda (la nave) sicura!

    Io poi farò scendere per te
    35 abbondanza di uccelli, ricchezza di pesci".

    Egli aprì la clessidra e la riempì,
    comunicandogli l'arrivo del Diluvio fra sette notti.

    Atramæasis ricevette il messaggio,
    (e) radunò gli Anziani alla sua porta.

    40 Atramæasis aprì la sua bocca
    e così parlò agli Anziani:

    "Il mio dio [è in disaccordo] con il vostro dio,
    Enki ed [Enlil] sono in guerra tra loro;
    essi mi hanno buttato fuori [dalla mia casa].

    45 Poiché continuamente io riv[erisco Enki],
    egli mi ha informato di questa situazione.

    Io (di conseguenza) non posso più vivere nel [vostro paese],
    non po[sso più mettere piede] nella terra di Enlil.

    [Io scenderò all'Apsu, per stare ] con il (mio) dio.
    50 [Ques]to è quanto egli mi ha ordinato [ ]".

    51-55 non conservate


II


    1-9 Non conservate

    10 Gli Anziani [ ]

    il falegname [porta la sua ascia],
    il giuncaio porta [la sua] pi[etra(?)];

    il bitume [ha portato il ragazzo],
    mentre il povero [ha procurato il necessario].

    15 ... [ ]
    egli .... [ ]

    ... [ ]
    Atr[amæasis ]

    19-28 non conservate

    29 ha portato[ ]

    30 tutto ciò che [aveva d'argento, egli lo caricò sulla nave],
    tutto ciò che [aveva d'oro, egli lo caricò sula nave];

    puri (animali) [ ]
    grassi (animali) [ ]
    egli catturò [e fece salire a bordo];

    35 gli alt[i uccelli] del cielo,
    il bestia[me ,]

    gli anima[li ] della steppa
    [nella nave] egli fece entrare.

    [Quando fu co]mpiuto il mese,
    40 [ ] il suo popolo egli invitò.

    [ ] al banchetto,
    [ ], egli fece salire la sua famiglia.

    Si mangiava a sazietà,
    si beveva a sazietà!

    45 Ma egli andava e veniva,
    non poteva stare fermo, non riusciva ad accovacciarsi:
    il suo cuore era infranto, vomitava bile!

    La configurazione del tempo cambiò,
    Adad tuonava tra le nuvole.

    50 Quando egli percepì l'urlo di Adad,
    pece fu portata (ed) egli sigillò la porta.

    Mentre egli sprangava la sua porta,
    Adad continuava a muggire tra le nuvole.

    Al suo alzarsi, infuriarono i venti,
    55 egli (allora) tagliò la gomena e liberò la nave.

III


    1-3 non conservate

    [ ].....
    5 [ ] ... la tempesta;
    [ ] vengono aggiogati.

    [Zu] con i suoi [art]igli
    [strappa] i cieli;

    [ ] il paese,
    10 [come fosse un vaso], esso spezzò il suo frastuono.

    [ si sprigionò] il diluvio,
    la sua potenza si abbattè sulla gente [come un'arma da guerra].

    (A causa del buio) il fratello non vede più il suo fratello,
    [non] erano più riconoscibili nel disastro.

    15 [Il Diluvio] muggiva come un toro,
    [come] un aino selvatico ragliante / [ululavano] i venti.

    Dense erano le tenebre, SHamash non c'era più,
    [ ] come mosche.

    20 [ ] ... del diluvio,
    [ ] ... [ ] ...

    [ ] ...
    [ ] l'urlo del diluvio.

    [ il cuor]e del dio era furibondo,
    25 [Enki] era fuori di se,

    [(vedendo)] che i suoi figli erano annientati
    proprio in sua presenza.

    [N]intu, la signora grande,
    schiumava dalla sua bocca;

    30 gli Anunnaki, i grandi dei,
    sedevano affamati ed assetati.

    Vide (ciò) la dea e si mise a piangere
    la dea-madre, la saggia Mami (dicendo:)

    "Possa il giorno oscurarsi,
    35 possa diventare sempre più buio!

    (Ed) io, nell'assemblea degli dei,
    come ho potuto / assieme ad essi, ordinare la discruzione?

    Enlil (ora) è sazio, dopo aver fatto ordinare la distruzione totale!
    40 Come (mai) quel Tiruru / ha pronunciato un tale abominio?

    (Rivolto proprio) contro tutta me stessa
    il loro lamento ho udito disdegnandolo;

    (ed ora) fuori da ogni mio controlo,come mosche
    45 è diventata la mia progenie!

    Ed io, come colui che abita
    nella casa del pianto,non ho più la forza di gemere!

    Devo io (forse) salirmene in cielo,
    50 quasi dovessi risiedere nella casa del tesoro?

    (Ma) dove è andato Anu il signore della saggezza?
    Gli dei, suoi figli, hanno ascoltato il suo pronunciamento,

    e senza riflettere, hanno ordinato il diluvio,
    consegnando la gente alla distruzione!"
    55 [ ]


IV
    1-3 non conservate

    N[intu] piangeva [ (dicendo:)]

    5 "Che cosa?! Hanno essi dato vita / al mare fl[uttuante]?
    Come libellule / essi hanno riempito il fiume!

    Come una zattera essi sono stati sbattuti contro la riva,
    come una zattera nella steppa essi sono stati sbattuti contro la riva!

    10 Io ho visto e ho pianto su di loro;
    ho esaurito le mie lacrime per loro!

    Essa pianse e si sfogò;
    Nintu gemeva / per la cocente disperazione.

    15 Allora gli dei piansero assieme a lei per il paese,
    ed essa fu esausta del lamento / (ed) anelò (invano) la birra.

    Dove essa sedeva, / essi sedevano e piangevano,
    20 come pecore / essi riempivano il canale.

    Le loro labbra erano screpolate per la sete,
    avevano crampi per la fame.

    Per sette giorni e sette notti
    25 infuriò il nubifragio, la tempesta, il [diluvio].

    Dove esso pas[sò ]
    fu annienta[to ]

    28-55 non conservate


V
    1-29 non conservate

    30 ai [quattro] venti [ ]
    egli dispose [ ]

    fornì cibo [ ]
    [ ] .......

    [Gli dei odorarono] il profumo,
    35 e [come mosche] si buttarono sopra l'offerta.

    [Dopo] che essi ebbero gustato l'offerta,
    si alzò Nintu e / cominciò a rimproverarli tutti:

    40 "Dove è andato Anu / il signore della saggezza?
    è venuto forse Enlil alla fumigazione?

    Proprio essi che senza riflettere hanno deciso il diluvio,
    consegnando (in tal modo) la gente alla distruzione?

    Voi avete ordinato l'annientamento totale,
    45 (sicché) le loro facce bianche sono diventate nere!"

    Quindi essa si avvicinò alle ‘grandi mosche'
    che Anu aveva forgiato e le strappò:

    (dicendo:) "Mio è il suo dolore. / Che decreti il mio destino!
    50 Che mi liberi dall'angoscia / e mi rassereni!

    In verità ........ [ ... ]......... [ ...]


VI
    1 In [ ],
    q[uest]e ‘mosche' / siano lapislazzuli al mio collo!
    Che io ricordi questi giorni! [ ] ... [ ]".

    5 [L'eroe Enlil] vide (allora) la nave,
    e fu preso dall'ira nei confronti degli Igigi,

    (dicendo:) "Noi tutti, i grandi Anunnaki,
    avevamo unanimente pronunziato un giuramento.

    Donde è sfuggita la vita?
    10 Come ha potuto l'uomo sopravvivere alla distruzione?"

    Anu aprì la sua bocca
    e così parlò all'eroe Enlil:

    "Chi può aver escogitato ciò / se non Enki?
    15 [egli avrà trovato il modo di] rendere nota la (nostra) decisione!"

    [Enki] (allora) aprì la sua bocca,
    [così parlò] ai grandi dei:

    "[Certo! L'ho fatto proprio io (e) davanti a voi!
    [Sono io l'artefice] della salvezza della vita ..........

    20 [ ] dei [ ]
    [ ] il diluvio
    [ ] ...........
    [ ] il tuo cuore
    [ ] e flettilo!
    25 [Al colpevole] imponi la sua pena,
    [e] chiunque contravviene al tuo ordine,
    [ ] l'assemblea

    28-37 non conservate

    [ ] essa
    [ ] hanno posto
    40 [ho] calmato il mio cuore!"

    [Enlil] aprì la sua bocca,
    [così pa]rlò al principe Enki:

    "[Orsù], convoca Nintu, la dea della gestazione,
    tu e lei consigliatevi nell'assemblea".

    45 [Enki] aprì la sua bocca,
    così [parlò] a Nintu, la dea della gestazione:

    "[Tu, dea della ge]stazione, creatrice dei destini,
    [ ] per la gente,

    [ ] .....
    50 [ ] vi sia!
    [ ]


VII
    1 Inoltre, che vi sia una terza categoria tra la gente,
    che vi siano tra la gente donne che partoriscono e donne sterili.

    Che vi sia tra la gente il demone-Pashittu
    5 che strappi il neonato / dal grembo di colei che lo ha partorito.

    Istituisci le donne-Ugbabtu, le donne-Entu e le donne-IgiœÏtu,
    e che vi siano per loro tabù e / così regoli le nascite!

    10-41 Troppo frammentarie



    R 4-10

    4 olio [ ]
    5 le regole per l'umanità [ ]
    6 il maschio [ ]
    7 alla giovane [ ]
    8 la giovane [ ]
    9 il giovane uomo alla giovane [ ]
    10 possa la giovane prendere [ ]


VIII
    1-9 Non conservate o troppo frammentarie

    10 "Come noi abbiamo apportato [il diluvio],
    ma l'uomo è scampato [alla distruzione].

    "Tu (sei) il consigliere dei [grandi d]ei,
    per un [tuo] ordine / ho scatenato la guerra.

    15 Per la tua gloria / questo canto
    possano ascoltare gli Igigi ed esaltare la tua grandezza".

    18 Io ho cantato a tutte le genti il Diluvio. Ascoltatelo!



    - - - - - - -






B. Versione medio-Babilonese




a) Fonte I


    r. 1 [ ] ...
    [ ] sono presenti,
    [ ] sono presenti.

    v. 1 [ ] voglio spiegare,
    [ un diluvio] opprimerà le genti tutte insieme;
    [ ] .. prima che il diluvio abbia inizio,
    5 [ ] .. tutti quelli che ci sono ..........
    [ ] costruisci una nave grande.
    [ ] che la struttura sia [ ] totalmente di giunchi.
    [ ] Che essa sia una nave-Magurgur, dal nome "custode della vita".
    [ ] con un tetto robusto copri(la).
    10 [Nell nave che tu] farai,
    [farai entrare] gli animali selvaggi della steppa, gli uccelli del cielo,
    [ ] ammassa!
    [ ] ......
    14 tracce


    b) Per un'altra versione, questa volta da Ras SHamra, ma dello stesso periodo, si confronti

    Cap. V sub b).








C. Versioni neo-Assire





a) Nuova Versione

S+Y+Z+BE
T
U

Tavola I S+T+Y+Z+BE




(S I = pB I 19 -39)


    1' [ ] scesero giù,
    ______________________________________________

    [ la rega]lità dell'Apsu,
    [ ] scesero giù,
    [ quel]li di Ea.
    _______________________________________________

    5' [ co]minciano a scavare il fiume,
    [ ] la vita del paese;
    [ ] l'Eufrate dopo di esso;
    [ ] nelle fonti
    [ ] il loro [ ] essi installarono.
    10' [Per 10 anni (?)] essi portarono il canestro di lavoro,
    [per 20 anni (?)] essi portarono il canestro di lavoro,
    [per 30 anni (?)] essi portarono il canestro di lavoro,
    [per 40 anni (?)] essi portarono il canestro di lavoro;
    _________________________________________________
    [ ] ... Essi circondarono la sua porta (?);
    15' [ ] ... paese
    _________________________________________________

    16'-21' Segni in finale di riga [cfr. AfO 27, 73]



(S II 1-34 = pB I 118-147)


    1' [ ]
    ".... [ ]
    tu [ ]
    prendi [ ]

    5 [Quando gli Anunnaki] sono presenti [al tuo cospetto],
    e quando è presente Belet-i[li, la dea della nascita],
    scegli uno e metti[lo a morte!"

    Anu) allora aprì la sua bocca, così parlò [all' araldo Nusku:]
    "Nusku, apri la tua porta / [prendi] le tue armi [e recati all'assembramento];

    10 davanti all'assemblea di tutti gli dei / inginocchia[ti ...]
    così parla a loro [....]

    dicendo:«Anu, [vostro padre] mi ha inviato (a voi)
    e il vostro consigliere, [l'eroe Enlil],

    il vostro maggiordomo, Nin[urta]
    e il vostro gendarme, Annnugal].

    15 Chi è l'istigatore dell'insurrezione? [Chi è il promotore delle ostilità?]

    Chi è il dio che ha incitato [alla lotta],
    cosicché la guerra è giunta fino alla [mia porta?] »"
    ______________________________________________________

    Nusk[u, avendo udito c]iò,
    pr[ese] le sue armi [... ];

    20 davanti all'assemblea dei grandi dei,[si inginocchiò, ... ];
    [egli parlò] a loro [... :]

    «Anu, [vostro padre mi ha inviato (a voi)]
    [e il vostro consigliere, l'eroe E]nlil,

    [il vostro maggiordomo, Ninurta e il vostro gendarme], Annugal.
    25 [Chi è l'istigatore dell'insurrezione? Chi è il pro]motore delle ostilità?

    [Chi è colui che[ha incita]to alla lotta,
    [cosicché la guerra è giunta fino alla p]orta di Enlil?»"
    _____________________________________________________________

    [I grandi dei a]prirono [la loro bocca,
    [così parlarono a Nusku, l'araldo] di Enlil:

    30 [ ] grande,
    [ ]gridò;

    [Noi, gli dei (tutti), siamo gli istigatori dell'insurrezione! Noi], gli dei (tutti), siamo i pro]motori delle ostilità!
    [Noi siamo gli dei che hanno incitato] alla lotta,
    34 [cosicché la guerra è giunta fino alla porta di E]nlil!»"




(S III o'-21 = pB I 251-271)



    A [ ]
    1 ....[ ] Ea parlò;

    ... [ ] egli l'assisteva.
    Bel[et-ili] recitò lo scongiuro. Dopo che essa terminò lo scongiuro,
    essa sputò sulla sua creta.

    5 Essa prese quindi 14 crumi di creta, sette essa dispose a destra,
    sette essa dispose a sinistra; tra di loro il mattone fu deposto.
    Essa ..... il pelo?, essa ....il taglio del cordone ombelicale.

    Essa convocò i saggi e gli esperti;
    le 7 e 7 dee della nascita, sette (di esse) crearono maschi,

    10 [sette (di esse)] crearono femmine,
    le dee della nascita, creatrici del destino;

    esse li completarono in paio,
    esse li completarono in paio alla presenza di lei,
    ché Mami concepì le regole della razza umana.
    ______________________________________________________

    15 Nella casa della donna incinta in attesa (del parto)
    possa il mattone venir collocato per sette giorni;
    che Belet-ili, la saggia Mami venga onorata!

    Possa la levatrice rallegrarsi nella casa della puerpera in attesa,
    e quando la donna incinta partorisce,
    20 che la madre del bimbo tagli lei stessa il cordone.

    L'uomo alla [fanciulla]
    [ ] ...[ ]



(S v. IV-V-VI = pB I 352-416; pB II i 1 -v 23;

IV
    1 [non erano ancora trascorsi 1200 anni], che il paese si estese a dismisura, [gli uomini divennero sempre più numerosi].

    Egli si inquietò [per] il loro frastuono]
    [a causa] del loro frastuono non poteva prendere [sonno]!


    Enlil radunò la sua assemblea,
    5 così parlò agli dei, suoi figli:

    "Il tumulto dell'umanità mi è diventato insopportabile!

    Mi sono inquietato [per il] loro tumulto],
    [a causa del loro frastuono]non posso prendere sonno!

    Date l'ordine affinché vi sia un'epidemia!
    10 Fate sì che Namtar faccia diminuire il loro frastuono; (Var. V: [ ] .... [ ]; il loro frastuono come [un uragano?]

    come un uragano si abbattino su di loro
    malattia, disagio, piaga e pestilenza". (Var. V: epidemia [ ]
    ______________________________________________________

    Essi diedero l'ordine, e vi fu piaga,
    Namtar diminuì il loro frastuono.

    15 come un uragano si abbatterono su di loro
    malattia, epidemia, piaga e pestilenza.
    _____________________________________________________

    Ma colui che è estremamente saggio, Atramæasis
    teneva le orecchie rivolte [al suo signore], Ea.

    [Egli] colloquiava con il suo dio,
    20 ed Ea parlava con lui.
    _______________________________________________________


    Atramæasis aprì la su bocca per parlare,
    [così si rivolse] al suo signore:

    "Signore, la razza umana si lamenta,
    la vostra [malattia] sta consumendo il paese.

    25 Ea, signore la razza umana si lamenta,
    [la malattia] inviata dagli dei sta consumando il paese.

    [Poi]ché voi ci avete creato,
    [vogliate] allontanare malattia, epidemia, piaga e pestilenza".
    ________________________________________________________

    [Ea aprì la sua bocca per] parlare, così si rivolse ad Atraæasis:
    30 "[Date l'ordine che] gli araldi [proclamino], che essi facciano udire la (loro) voce nel paese:

    «[Non onorate i vostri dei], non rivolgete preghiere alle vostre dee!
    [Recatevi alla porta di Namtar], osservate i suoi riti,

    [ ] l'offerta di una focaccia di sesamo
    [ ] davanti ad essa!»

    35 [ ] pronunciate una benedizione,
    [ ] dono[ ] la sua mano».

__________________________________________________________




(Tavola II pB)


S IV
    37 [Enlil] radunò la sua assemblea, così parlò agli dei, suoi figli:

    "Non disponete per loro [ ] ....
    La gente non è affatto diminuita, anzi è diventata più numerosa di prima!

    40 Mi sono inquietato [per il] loro tumulto,
    [a causa] del loro frastuono non posso prendere sonno!

    Tagliate i rifornimenti di cibo per la gente,
    la pianta della vita sia scarsa nei loro stomaci;

    in alto, faccia Adad scarseggiare la sua pioggia
    45 di sotto, vengano bloccati (i fiumi) e dall'abisso non salga più acqua;

    possano i campi diminuire i loro prodotti,
    Nisaba allontani le sue mammelle!

    // Possano i campi neri divenire bianchi,
    possa la vasta steppa produrre sale;

    possa il ventre della terra ribellarsi:
    // che non spuntino più vegetali, che le pecore non ingrassino;
    (Wilcke, NABU 1997, n.120)

    50 possa la pestilenza diffondersi tra la gente;
    che gli uteri vengano ristretti e non facciano nascere bimbi".
    ________________________________________________________

    Essi tagliarono i rifornimenti di cibo per la gente,
    le verdure furono scarse nei loro stomaci;

    in alto, Adad fece scarseggiare la sua pioggia
    55 di sotto, furono bloccati (i fiumi) e dall'abisso non salì più acqua;

    i campi diminuirono i loro prodotti,
    Nisaba allontanò le sue mammelle!

    // I campi neri divennero bianchi,
    la vasta steppa produsse sale;

    il ventre della terra si ribellò:
    // le verdure non spuntarono più, e i cereli non germogliarono;

    60 la pestilenza si diffuse tra la gente;
    gli uteri si restrinsero e non fecero nascere bimbi".

____________________________________________________________

V
    1 presso il chiavistello, [lo sbarramento del mare],
    si mise di guardia [Ea assieme ai suoi laæmu].

    in alto, [Adad fece scarseggiare la sua pioggia],
    di sotto, furono bloccati (i fiumi) e [dall'abisso non salì più acqua];

    5 i campi diminuirono i [loro prodotti],
    Nisaba [allontanò le sue mammelle!] //

    [I campi neri divennero bianchi],
    [la vasta steppa] produsse sale; //

    [il ventre della terra si ribellò]:
    [le verdure] non spuntarono più, e le pecore non [ingrassarono];
    (Wilcke, NABU 1997, n.120)
    [la pestilenza si diffuse tra la gente]; //
    [gli uteri si restrinsero e non fecero] nascere [bimbi].

    10 [ ]
    [ ] ... [ ]

    [Quando giunse il secondo anno] //
    essi esaurirono le riserve;

    quando giunse [il terzo anno],
    [le loro sembianze] erano[cambiate [a causa della fame].

    15 [quando giunse il quarto anno] //
    le loro [lunghe] gambe si accorciarono.

    [Le loro ampie spalle] si restrinsero
    [essi camminavano piegati] per strada;

    [quando ginse il quinto anno], //
    la figlia guardò la madre [entrare (in casa)];
    [ma la madre non] apre la sua porta [alla figlia].

    20 [La figlia] controllava [la bilancia (nel vendere) la madre],
    la madre controllava [la bilancia (nel vendere) la figlia].

    [Quando giunse il sesto anno], // [essi servirono] come pranzo la figlia,
    essi servirono [il figlio come cibo].

    [ ... essi furono pieni ...]
    // una [casa] consumò l'altra;

    25 [come di malto morto] le loro [facce] furono ricoperte;
    [la gente] ansimava come [mori]bondi.
    ___________________________________________________

    [Il saggio per eccellenza], Atraæasis, l'uomo,
    teneva un orecchio aperto [al suo signore] Ea;

    [egli parlava] con il suo dio,
    30 [ed] Ea parlava con lui;

    questi [si recò] alla porta del suo dio,
    dispose il suo letto rivolto al fiume,
    ed il corso d'acqua era calmo.



VI
    1 [Quando giunse il secondo] anno, //
    [essi esaurirono le riserve];

    [quando giunse] il terzo anno,
    [le loro sembianze] erano cambiate [a causa della fame].

    quando [giunse] il quarto anno //
    le loro [lunghe] gambe si accorciarono.

    5 Le loro ampie [spalle] si restrinsero
    essi camminavano piegati per strada;

    quando giunse il quinto anno, //
    la figlia guardò la madre entrare (in casa);
    [ma la madre non] apre la sua porta [alla figlia].

    La figlia controllava [la bilancia (nel vendere) la madre],
    10 [la madre] controllava la bilancia (nel vendere) la figlia].

    [Quando giunse il sesto anno], // essi servirono come pranzo [la figlia],
    essi servirono il figlio come cibo. //

    [ ... essi furono pieni ...]
    una casa consumò l'altra;

    come di malto morto le loro facce [furono ricoperte];
    15 la gente [ansimava] come [moribon]di.
    _____________________________________________________________

    Il compito che essi avevano ricevuto [ ]
    essi entrarono e [ ]

    il messaggio di Atraæasis[ ]:
    "Signore, il paese [ ]

    20 un segno ... [ ]
    21-23 [ ]


T, 24-28 = + S VI 24-28

24 .... [ ]
25 ....[ ]
26 dopo che [ ]
27 Fammi andare giù [nell'Apsu ]
____________________________________________________
28 Il primo anno [ ]





Tavola II ( = III pB)

U r.

    ____________________________________________________
    1 "Ea, signore, [ho percepito] il tuo entrare,
    ho sentito dei passi simili ai [tuoi] passi".
    ____________________________________________________
    [Atra-æasis] si inchinò, si prostrò; si rialzò [ ]
    egli aprì [la sua bocca] e disse:

    5 "Signore,[ho percepito il tuo entrare,
    [ho sentito] dei passi simili ai tuoi passi".

    "[Ea, signore], ho percepito il tuo entrare,
    [ho sentito] dei passi simili ai tuoi passi".
    _____________________________________________________
    [ ] come sette anni,
    10 [ ] il tuo ... ha fatto la parca sete

    [ ] (Nuova rottura). ‘Ho visto la tua faccia,
    [ ] dimmi i tuoi .. [ ]'
    ______________________________________________________
    [Ea] aprì la sua bocca per parlare,
    [e si rivolse] alla capanna,

    15 [ ] ‘Capanna! Capanna!
    [ ] prestami attenzione!


    v. 1 Tracce di segni
    _______________________________________________________
    [ egli] pose ... [ ]
    [Egli] entrò e chiuse la [nave].
    Il vento (nuova rottura). E portò la [tempesta].
    5 Adad cavalcava i quattro venti, i suoi ‘cavalli',
    il vento del Sud, il vento del Nord, il vento dell'Est, il vento dell'Ovest.
    La tempesta, la burrasca, l'uragano soffiavano,
    il vento cattivo .... i venti si alzarono,
    il vento del Sud (rottura) ... si alzò al suo fianco,
    10 il vento dell'Ovest soffiò al suo fianco,
    [ ] .. [ ] ... raggiunse ....
    _______________________________________________________
    [ ] ... il carro degli dei ...... [ ]
    [esso] spazza via, uccide, trebbia [ ]

    Ninurta avanzò e [fece traboccare] le dighe,
    15 Errakal strappa il pa[lo (d'ormeggio)].

    [Z]u, con i suoi artigli [trincia] i cieli,
    [Egli spezza] il paese come (fosse) un vaso, confonde il suo intelletto.

    [ ] uscì il diluvio,
    la (sua) forza infuriò sulla gente [come una battaglia].
    __________________________________________________________
    20 [ ] Anu (?) [ ] il frastuono del diluvio,
    [ ] fece tremare [gli dei].

    [ ] i figli di lei furono annegati per suo comando.
    ___________________________________________________________
    23 [ ] il desiderio di lei (la) consumava.

    * * *




    b) Redazioni non correlate con l'edizione di Ku-Aja:




1) V r. 1-7 = pB I 181-187


    1 Belet-ili è presente, la dea-madre:

    Possa la dea -madre creare la specie umana,
    in modo che l'uo[mo possa port]are il canestro di lavoro degli dei;

    possa essa creare la specie umana, l'uomo,
    5 in modo che egli sopporti il giogo, [il compito imposto dalla signoria],

    possa egli sopportare il giogo, [il compito imposto da Enlil];
    [possa l'uomo portare il canestro di lavoro degli dei!]"


    V v. 1-4 = pB I 360-363

    1 [ ] [epi]demia [ ]
    [ ]
    il loro [tumul]to com[e ]
    4 epidemia [ ]

    * * *


    2) W (= pB III i)


    1 [ ] che [ ]
    [ ] .. come un cerchio [ ]
    che [il bitume] sia forte sopra e sotto,
    [ ] ... spranga la [nave].
    5 [Osserva] il tempo prefissato di cui ti ho informato,
    entra nella [nave] e chiudi la porta della nave.
    Stiva dentro il tuo orzo, i tuoi beni, i tuoi averi,
    [tua moglie], la tua famiglia, la tua parentela e operaai specializzati;
    [il bestiame] della steppa, la selvaggina della steppa che si nutre d'erba:
    10 [io] li manderò a te ed essi aspetteranno alla tua porta.
    _______________________________________________________________
    Atra-æasis aprì la sua bocca per parlare,
    e si rivolse ad Ea, [suo] signore:
    "Io non ho costruito mai una nave ... [ ]
    traccia un disegno per terra,
    15 che io veda il [disegno] e così possa [costruire] la nave."
    Ea tracciò allora un[ disegno] per terra.
    "[ ] mio signore, ciò che mi hai detto [ ]".

    * * *


    3) BD (= pB III i)

    1 tracce
    [ ] guardò al cielo,
    [ ] piangendo là dove si trovava,
    [ ] suo [ ] egli coprì il suo volto,
    5 [ il sole] .. tramontò pian piano,
    [ ] la stella notturna [non ] brillava,
    [ ] di notte egli era al buio,
    [ ] i suoi quartieri eettevano lamenti,
    [ ] la sua giovane era ....
    10 [ ] quando giunse;
    [ ] .... [ ]
    [ ] ....
    13 tracce


    * * *


    4) BF (= 2a piaga [nA S IV]

    1 ... [ ]
    chi . [ ]
    la sua mano [ ]
    la siccità [ ]
    5 di Sin e [Nergal ]
    e il rum[oreggiare] di Adad [ ]
    io ebbi paura .. [ ]


    * * *


    c) Redazioni dipendenti dall'edizione pB:


    J I = pB I 49-56

    1' ["Orsù!] Uccidiamo il [maggiordom]o,
    [ ] liberiamoci dal giogo!

    [Alla (allora)] aprì [la sua bocca e],
    [così parl]ò agli dei, suoi fratelli:

    5' "[Uccidiamo] il maggiordomo dei tempi antichi,
    [un sostituto per lui] Enlil stabilirà;

    un secondo [ ] Enlil stabilirà,
    8' [ ] ...... [ ]



    (K I = pB I 68-80)

    1' [Partiro]no quindi [marciando compatti verso la por]ta del santuario [dell'eroe Enlil].

    Era notte, da poco passata la mezzanotte,
    [(quando) il te]mpio fu circondato e il dio non [ne sapeva nulla]!

    <Era notte, da poco passata la mezzanotte,>
    [(quando) l'Eku]r fu circondato ed Enli[l non ne sapeva nulla]!

    5' [Kalkal] notò (qualcosa)[ e si mise all'erta ... ],
    tirò il chivistello [ed osservò attentamente[...]

    <Kalkal svegliò subito [Nusku]>
    [ed assieme si] misero ad ascoltare il rumoreggiare [degli Igigi].

    <Nusku svegliò allora il suo padrone,>
    [buttandolo letteralmente giù] dal letto:

    9' "[Mio signor]e, la tua [ca]sa è circondata.


    (L = pB I 106-122)

    (Enlil aprì la sua bocca,)
    1' [così parlò] agli d[ei, suoi] frate[li]:

    "Proprio contro di me si [stanno riv]oltando!
    [ ] ..... [ ]

    Che cosa [non ho visto] con i miei propri occhi:
    5' [la battaglia] ha raggiunto [la mia] porta!"
    _______________________________________________

    Anu aprì allora la [sua] bocca,
    così parlò a suo fratello, [l'eroe Enlil]:

    "[Il motiv]o per cui gli Igi[gi si sono accalcati alla tua porta],
    vada Nusku ad ac[certarlo!]


    (M 1-19 = pB I 163-181;
    K 1-9 = pB I 168-177;
    L II 1'-7' = pB I 169-175;
    N 1'-8' = pB I 172-179;)

    0 [il canestro di lavoro ci stava quasi uccidendo],
    1 [tanto era pesante il nostro lavoro, troppo grande] la nostra [fa]tica.

    [E così] (noi) dei, tutti [insie]me,
    ci siamo pronunziati unanimemente di rivoltarci contro Enlil! »"

    [(Appena) Enlil[ascoltò] questa [risposta],
    5 [sulle sue guancie comin]ciarono a scendere le lacrime.

    Enlil fu frastornato da ciò che aveva appreso,
    e (così) parlò a suo fratello [Anu]:

    "Con te in cielo io salirò,
    riprenditi le competenze, riappropriati dei tuoi poteri;

    10 Quando gli Anunnaki saranno seduti davanti a te,
    convoca un (altro) dio, siano affidate a lui le mie competenze".

    Anu aprì la sua bocca,
    così parlò al dio, suo fratello:

    "Di quale colpa li possiamo accusare?
    15 Oltremodo pesante era il loro lavoro, insopportabile la loro fatica;

    o[gni giorn]o la terra [ ] .....
    [il lavoro era troppo pe]san[te (e) noi potevamo u]dire il lamento!




    BB = pB I 202-208


    1 (è proprio egli che può rendere pura ogni cosa)
    [che egli mi dia] dell'argilla, [in modo che io possa far ciò"].

    Ea [aprì (allora) la sua bocca]
    e disse [ai grandi dei]:

    5 "Per il primo, il settimo e il quindicesimo giorno del mese
    ]voglio istituire un rito] purificatorio, un bagno;

    Che ún dio [venga immolato].


    (O 1-8 = pB I 226-233]

    0' [dio e uomo]
    1 [Nintu mescolò insieme con] l'argilla.

    [Nei tempi futuri il tamburo fece udire,
    (l'eøemmu essa) inculcò [al vivente come suo marchio],
    [un marchio (vi fu) che non deve essere fatto cadere in oblio], l'eøemmu!"

    5 [Dopo che essa ebbe mescolato] la sua argilla,
    [convocò gli Anunnaki i grandi dei;

    gli Igigi, i grandi [dei]
    [sputarono sulla sua argilla].


    (P 1-22 = pB I 237-260)

    ((pB I 235-236: [Ma]mi aprì la sua bocca,/ [così pa]rlò ai grandi dei:))

    1 "[il compito che mi avete affidato, io l'ho portato a termine;]

    [alla specie umana] che io ho partorito,
    [ ] all'umanità
    [il vostro canestro di lavoro] ho imposto;

    5 [voi avete regalato il lamento] all'umanità;
    [avete infatti ucciso un dio] assieme alla sua intelligenza!"

    [(Appena) essi udirono questo] suo discorso,
    [accorsero tutti e bacia]rono i suoi piedi.
    __________________________________________________________

    "[Prima] solevamo chiamarti Mama,
    10 ora sia [‘Signora di] tutti gli dei' il tuo nome!".

    [Entraro]no (quindi) nella casa del destino,
    [il princi]pe Ea e la saggia Mama;

    quando egli ebbe radunato le dee della nascita,
    15 estrasse la creta alla presenza di lei;

    essa allora cominciò a recitare lo scongiuro,
    (mentre) Ea, seduto davanti a lei, la assisteva.

    Dopo che essa terminò il suo scongiuro,
    _____________________________________________________________
    essa prese 14 crumi di creta:

    20 sette essa dispose a destra,
    sette a sinistra;

    tra di loro essa depose il mattone;
    [ ] ... il cordone ombelicale



    (P v. 1-17 = pB I 288-306)

    1' [tratteggiò un cerchio con la farina e vi d]isp[ose dentro un mattone],

    [(dicendo:) "Proprio [io] ho creato], le mie mani [l'hanno fatto];
    [la levatrice] possa gioire [nella casa della (donna) ‘consacrata'];

    [Là dove la partoriente si] sgrava
    5' (e) [la madre] stessa [taglia il cordone ombelicale],

    venga deposto il mattone [per nove giorni!]
    [ ] la dea-madre [venga onorata];

    [quando, per istituire il ma]trimonio,
    [essi nella casa del suocero osan]nano Ishtar,

    10' loda [la dea-madre],
    [loda] Kesh;

    12'-13' molto lacunose

    [che essi gio]iscano [per nove giorni],
    15' [fa sì che essi invo]chino [Ishtar come Ishæara]

    [ ] al tempo [del destino]
    [ ] .... [ ]



    BC = pB I 289-295

    Osservazioni soltanto


    Q r. + v. = pB I 411-416 + II i 1-13)

    e [solle]vò la mano".

    [Così l'epidemia si ritr]asse da loro,
    [e gli dei] poterono tornare [ai loro sacrifici].

    414-415 non conservate


    R 4-10

    4 olio [ ]
    5 le regole per l'umanità [ ]
    6 il maschio [ ]
    7 alla giovane [ ]
    8 la giovane [ ]
    9 il giovane uomo alla giovane [ ]
    10 possa la giovane prendere [ ]